01

02

03

04

05

06

07

08

09

10

11

12

13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

25

26

27

28

29

30

31

32

33

34

35

                   
 

Nel racconto della Bibbia Caino e Abele sono i primi due figli nati da Adamo ed Eva dopo la cacciata dal giardino dell'Eden. Caino pratica l'agricoltura e Abele la pastorizia: entrambi offrono a Dio in sacrificio i prodotti del loro lavoro, ma solo le offerte di Abele vengono accettate. La preferenza accordata da Dio ad Abele suscita la gelosia e l'ira di Caino, che porta Abele nei campi e lo uccide. Dio scopre il delitto di Caino e lo maledice, scacciandolo dalla terra che ha macchiato del sangue di suo fratello, ma ponendo su di lui 'un segno' che lo protegga dalla vendetta. In seguito Caino si sposerà, avrà un figlio e fonderà la prima città: tra i suoi discendenti (Genesi 4,17-24) vi saranno l'inventore della musica (Iubal) e l'inventore della lavorazione dei metalli (Tubalcain).Il punto più oscuro della vicenda di Caino e Abele è per quale motivo Dio preferisca Abele e come l'abbia fatto capire. I Padri della Chiesa e parte della tradizione ebraica antica dicono che Dio mandò un fuoco dal cielo per consumare le offerte di Abele (come avviene anche in 1 Re 18). Nella traduzione greca del verso 7 nel quarto capitolo della Genesi, un verso assai difficile da capire nell'originale ebraico, la colpa di Caino sembra essere quella di aver diviso ingiustamente i beni da sacrificare, dando a Dio la parte peggiore dei frutti della terra (facendo cioè un inganno simile a quello di Prometeo). La tradizione ebraica e cristiana dice, inoltre, che Caino era avido e vizioso, mentre Abele era giusto e virtuoso; ma nel testo biblico non si dice nulla in proposito e i due fratelli sono caratterizzati solo dai loro mestieri. Caino rappresenta la vita agricola e sedentaria e Abele la pastorizia, che nel Vicino Oriente antico era l'attività tipica dei seminomadi.(www.treccani.it.).