I funghi appartengono al regno vegetale, ma non hanno foglie, fusti, fiori, radici; pertanto si riproducono per mezzo delle spore, corpiccioli microscopici corrispondenti ai semi delle piante superiori, dalla cui germinazione si forma il micelio, un intreccio di minutissimi filamenti, detti ife, seminascosti nel terreno o sotto lo strato fogliare.
E’ il micelio il vero fungo, mentre quello che comunemente viene indicato con questo nome altro non è che il carpoforo, ossia il frutto.
I fattori climatici favorevoli alla nascita dei funghi sono le alte temperature congiunte all’umidità atmosferica, mentre il caldo secco, il vento e il freddo fungono da ostacolo.
Spetta al naturalista fiorentino Pier Antonio Micheli (1679-1737), il merito incontestabile di aver scoperto le spore, sconfessando con questa geniale scoperta la teoria della “generazione spontanea dei funghi” che dominava incontrastata negli ambienti scientifici del suo tempo(www.agri-italia.it).